Curiosity, tre anni sul Pianeta Rosso

  • Una panoramica del paesaggio marziano realizzata combinando diverse immagini della regione di Mount Sharp riprese da Curiosity con lo strumento Mast Camera (MastCam).   Nell'immagine è possibile distinguere differenti strutture geologiche.  In primo piano si può vedere il suolo a ghiaia e sabbia increspata tipico dei terreni per cui è passato  Curiosity per raggiungere Mount Sharp.   Verso il centro si notano due differenti tipi di affioramenti: uno di roccia liscia coperta da polvere, che costituisce la base della montagna, e uno formato da creste di arenaria.   Le collinette arrotondate visibili in lontananza contengono minerali solfati, e la loro presenza indica che probabilmente nel corso del tempo a partire dalla loro formazione, nella regione si è avuto un cambiamento nella disponibilità di acqua.    (NASA/JPL-Caltech/MSSS)

1Una panoramica del paesaggio marziano realizzata combinando diverse immagini della regione di Mount Sharp riprese da Curiosity con lo strumento Mast Camera (MastCam). Nell’immagine è possibile distinguere differenti strutture geologiche. In primo piano si può vedere il suolo a ghiaia e sabbia increspata tipico dei terreni per cui è passato Curiosity per raggiungere Mount Sharp. Verso il centro si notano due differenti tipi di affioramenti: uno di roccia liscia coperta da polvere, che costituisce la base della montagna, e uno formato da creste di arenaria. Le collinette arrotondate visibili in lontananza contengono minerali solfati, e la loro presenza indica che probabilmente nel corso del tempo a partire dalla loro formazione, nella regione si è avuto un cambiamento nella disponibilità di acqua.  (NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Il 6 agosto 2012 il rover Curiosity della NASA toccava il suolo di Marte dopo un viaggio durato otto mesi. Nei tre anni successivi – pari a 1067 sol, o giorni marziani – il grande rover ha percorso poco più di 11 chilometri all’interno del cratere Gale, e ora è impegnato nell’esplorazione dell’area di Mount Sharp, che si innalza per 5500 metri al centro del cratere.

L’anniversario della discesa di Curiosity sul Pianeta Rosso coincide con la celebrazione dei primi cinquant’anni di esplorazione marziana da parte della NASA, la cui sonda Mariner 4 effettuò il primo passaggio ravvicinato a Marte nel luglio del 1965.

L’agenzia spaziale americana ha festeggiato l’evento presentando due nuove affascinanti applicazioni online. Mars Trek è una mappa interattiva con immagini dettagliate e scalabili di alta qualità basate sui dati raccolti dalla NASA in cinquant’anni di ricerche; una serie di tools consente di esplorare in diverse modalità il panorama virtuale  del Pianeta Rosso. L’applicazione è rivolta al grande pubblica ma è usata anche dagli scienziati della NASA per individuare i siti più adatti per l’atterraggio del rover Mars 2020.

Experience Curiosity consente invece di fare un’esperienza “di prima mano” di una giornata del rover e ripercorrerne le peregrinazioni grazie a una simulazione in 3D di Marte basata su dati reali provenienti da Curiosity e dalla sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter), in orbita intorno al pianeta dal marzo 2006.

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